17 novembre > 22 dicembre 2022

Apre NP viewing room a Milano


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Giovedì 17 novembre dalle ore 18,30 alle 22,30 sei gallerie d’arte e spazi espositivi inaugurano in contemporanea.

Mentre le vie degli antiquari vanno scomparendo in molte città d’Italia, Corso Monforte a Milano ha visto negli ultimi anni un numero crescente di gallerie d’arte e spazi espositivi aprire al pubblico con proposte che vanno dall’antico al contemporaneo.


NP – VIEWING ROOM
LETTURA CLASSICA

STUDIO GARIBOLDI
THE BALANCED ARTIST in LIMITI DI EQUILIBRIO

MATTEO SALAMON
ORO.VIOLA

ANTONELLO VIOLA COLLOQUIA CON FILIPPO LIPPI

LONGARI arte MILANO
MONICA SILVA. ART BEYOND IMAGINATION

SALAMON FINE ART
IL BOSCO#4

STUDIO GIANGALEAZZO VISCONTI
ALESSANDRO TWOMBLY: “BATTITO DEL PICCHIO”

Giovedì 17 novembre dalle ore 18,30 - 22,30

Corso Monforte 23, Milano


*Spazio espositivo
Martedì - giovedì, 12.00 - 19.00 su appuntamento
Per maggiori informazioni: info@npartlab.com




NP – VIEWING ROOM
presenta

LETTURA CLASSICA

Con opere di Giorgio De Chirico, Alekos Fassianos, Giulio Paolini,
Salvo e Francesco Vezzoli

NP Viewing room presenta una selezione di opere di artisti che si rifanno all’epoca classica ciascuno con la propria personale “lettura”. Capitelli, colonne, frammenti di statue classiche si alternano alla rappresentazione di libri e combattenti.
L’intento è di mostrare come ciascun artista ha sviluppato una tematica comune secondo la propria ricerca.

Al centro della stanza le tre sculture in gesso di Giulio Paolini (Genova, 1940) dal titolo “Proteo”, “Proteo (II)” e “Proteo (III)”,  realizzate nel 1971,  prendono il nome dal mutevole dio greco che aveva la capacità di trasformarsi in qualsiasi forma desiderasse. Perfetta rappresentazione della pratica concettuale ludica di Paolini, le tre sculture sono il risultato della disgregazione e successivo riassemblamento di un busto classico di Omero, come affermò lo stesso Paolini “non per ripristinare la sua fisiognomica ma piuttosto la porzione di spazio che occupava in origine”. Una lettura pittorica della classicità avviene nelle opere di Salvo (Leonforte, 1947 – Torino, 2015), in cui emergono rovine architettoniche e visioni di colonne classiche, studiate nei vari momenti del giorno e della notte con colori vivaci che segnano il ritorno alla pittura dell’artista dopo un periodo legato all’arte povera. Oltre ai suoi dipinti monumentali, emerge anche la rappresentazione di volumi in “8 libri” del 1986.
La memoria e il dialogo con il passato proseguono con l’opera di Francesco Vezzoli (Brescia, 1971) “Iolas the Great”(2020), un frammento di terracotta greca raffigurante Alessandro Magno come Dioniso di età ellenistica (circa III secolo a.C.) e in cui interviene con pittura acrilica. Quest’opera sottolinea la costante attenzione di Vezzoli all’importanza della conservazione del patrimonio artistico e archeologico.
Oltre ai riferimenti architettonici e scultorei classici, si inseriscono rappresentazioni di gladiatori e guerrieri con le opere “Combattimento” (1936-37) del padre della pittura metafisica, Giorgio De Chirico (Volos, 1888 - Roma, 1978) e con “Senza titolo” (1989), lavoro su carta del pittore greco Alekos Fassianos ( Atene, 1935 - 2022).



ARTISTI

Giorgio De Chirico, Alekos Fassianos, Giulio Paolini, Salvo e Francesco Vezzoli
Spazi espositivi privati
NP ArtLab
Vicolo dell’Osservatorio 1/C
35122 - Padova (PD)
NP Viewing Room
C.so Monforte 23
20122 - Milano (MI)

NP ArtLab – Srl a socio unico
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P.zza Capitaniato 16
35139 - Padova | Padua (PD)
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